Giogi
e il raffreddore
"Chicchini! Dovreste stare
lontani dagli acari perchè potrebbero contagiarvi
con il loro raffreddore!"- Gioginella ha raccomandato ai
piccoli allievi, in una lezione del corso di umanologia
dove partecipa anche Giogi.
"Dovete sapere che gli
acari, di raffreddore ne hanno anche da vendere.
Contagiano tutti, non lo fanno per cattiveria, ma sono
nati col raffreddore e non gli passa mai. Molti chicchini
del mondo di sopra soffrono di raffreddori provocati
dagli acari".

Ogni giorno, a ricreazione,
un acaro porta il merendino di polvere a
Giogi.
Questo acaro è
particolarmente simpatico, e Giogi, che vuole fare
amicizia con tutti, gli si avvicina un po' troppo e
così ha iniziato a starnutire..

"Eeeetciummmm!"
L'acaro eccitato guarda Giogi: "Etcì! Tu hai
nasino sporco! Ihihih!"
- Come si fa a pulirsi il nasino? - chiede Giogi.
L'acaro: -I bambini usano il fazzolettino, ma qui
sull'isola Nife non c'è!
- Giogi: "Etciummm! come posso fare?"
Dopo un minuto gli viene
subito un idea. Tra uno starnuto e l'altro scappa dal
ragno Anacleto.
Arriva nei pressi del
laghetto: "Ragno Anacletoooo! etciummm!" chiama forte
Giogi... nessuno risponde..
OH! Eccolo che arriva correndo e sorridendo: "Ciao Giogi
oma tai?"

-Giogi: "bene grazie, ma
stranutisco sempre!"
Ragno Anacleto "ahaha! Si
dice starnutire ..eheheh! Ti sei preso il raffreddore
piccino mio!"
-Giogi "etciummm! lo sai
fare un fazzolettino di telaragna?"
Il ragno perplesso: "Non
è che sia il mestiere dei ragni, ma ci posso
provare. Dammi tempo due giorni!"
"D'accordo" risponde Giogi
e corre a giocare mentre ragno Anacleto inizia a pensare
da che parte si comincia.
E passano ore e ore.
Anacleto fila, tesse, taglia, cuce, sputacchia e passa un
giorno, poi due.."Ecco! Finita l'opera!"
Manda un giogino a chiamare Giogi che arriva in un
battibaleno con le sue gambine velocissime.
Grande stupore! Giogi vede
il bellissimo fazzolettino decorato con fiori e fili..
"ma è bellissimo!" esclama.

Anacleto lusingato:" E'
simile ai fazzolettini dei bambini e ..modestamente
è anche alla moda!"
Anacleto guarda meravigliato Giogi:" Bè! Non
starnutisci più? Non hai più il nasino
rosso?"
-Giogi:"penso che il
rafreddore mi sia passato! Mi dispiace di averti fatto
lavorare così tanto".
-ragno Anacleto rassegnato:
"Non fa niente! lo puoi tenere per la prossima
volta!
-Giogi: "perchè il
raffreddore ritorna?
-Anacleto: "sicuro, se ti avvicini ancora agli
acari!"
-Giogi: "ma non lo fanno
per cattiveria!
Mi è venuta un'idea! ciao ragno Anacleto e
grazie".
-Anacleto: "Ciao e stai
attento la prossima volta!
Questi chicchini!" - dice tra se e se.
L'indomani a
ricreazione.
-Giogi: "Aker! Ho un bel regalino per te!"
L'acaro commosso guarda Giogi e vedendo il bellissimo
fazzolettino eslama: "Ma è stupendo! grazie! E'la
prima volta che ricevo un regalo in vita mia!"
-Giogi:"Così potrai
parlare tenedo il fazzolettino sul nasino e così
non contagerai nessuno".
Terminata la ricreazione
Giogi, con il suo modo lento e dolce, racconta ai
compagni e a Gioginella la sua esperienza: "Ora gli acari
con il fazzolettino non faranno più paura a
nessuno! non sono più pericolosi".
-Farfallina aggiunge:"E'
una buona idea, così si sentiranno parte di noi e
non verranno esclusi dai giochi!"
Gioginella sorride.
vai
ad un altro episodio ...